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31 January .E' stato giustamente detto di un certo libro tedesco che "es lässt sich nicht lesen" - non si lascia leggere. Ci sono segreti che non si lasciano rivelare. Ci sono uomini che muoiono nei loro letti, di notte, torcendo le mani dei loro spettrali confessori e, fissandoli con la pietà negli occhi, muoiono con il cuore straziato e la gola soffocata dalle convulsioni per l'orrore dei misteri che non tollerano di essere svelati. Edgar Allan Poe, L'uomo della folla (Racconti) .LUCE DEI MIEI OCCHI G. PICCIONI - ... è così, lo so che non ci credi, ma è così. Io sono capace di ridurmi a niente per un uomo. Scelgo sempre chi non mi vuole. Poi all'improvviso finisce tutto, non mi importa più niente. Sto meglio, però è come se avessi perso qualcosa, e allora mi chiedo: è possibile che ero capace di tanto? L'amore di un uomo è così piccolo. Certe volte me lo chiedo se da qualche parte c'è un uomo capace di fare qualcosa per me. Sono stanca. Anche tu ti stai stancando, me ne sono accorta. Ti stancherai di me, di andartene in giro in automobile. Sarai un po' meno giovane, un po' meno gentile, e quando sarai abbastanza stanco te ne tornerai a casa, dalle tue parti. Ti troverai una ragazza non troppo complicata e farai come fanno tutti: cercherai di rimetterti in carreggiata. Almeno tu lo puoi fare. Anche io vorrei. Come diceva quella canzone? "Io non rinnego niente"? Per me è il contrario, io rinnegherei tutto. Tutto tranne Lisa, solo lei. - Strano, non si direbbe. - Cosa? - Niente. - Cosa vuol dire niente, cos'è che è strano? - Che qualcuno possa davvero contare per te. - Cosa vuoi dire, che ti ho ferito? Che ti faccio soffrire? Bhè, io ti avevo avvertito. Te l'avevo detto che ho qualche problema. - E allora? Pensi di essere l'unica ad avere dei problemi? Guarda che tutti ce li hanno. Anzi no, tu un problema ce l'hai, tu pensi solo a te stessa. Credi che tutto questo ti sia dovuto? - Ma tutto questo Cosa? - Io. Il fatto che io sia qui, che ci sono sempre. Io non ci sono sempre. Guarda che io posso anche andarmene. Anzi no, adesso te ne vai tu. Puoi scendere per favore? Scendi. - Stai fermo. Scendo da sola. - Devo essere un pazzo. Io devo essere un pazzo a fare tutto quello che faccio per te. - Perchè, cos'è che stai facendo? - Scendi. Scendi, per favore. - Lo sapevo che non eri come sembravi. E comunque io non ti ho mai chiesto niente. - No. No tu chiedi, chiedi in continuazione. Comunque decidi quello che vuoi fare. Io sono quello che ti desidera, no? Tu sei quella che non mi vuole. Allora fai fino in fondo quella che non mi vuole: scendi. - Ma se sei tu che ci giri sempre intorno, a me e a Lisa. E' vero, non impazzisco di gioia quando ti vedo, non mi batte il cuore, non mi sento perduta quando te ne vai. Che ci vuoi fare, è così. Non è colpa mia. Anzi, se lo vuoi sapere, certe volte non ce la faccio proprio di vederti con quell'aria immusonita. Ti senti così indispensabile, vero? Poverino! Com'è sprecato quello che fai! Bhè! Sai in quanti momenti avrei fatto volentieri a meno di vederti? Scusami, non penso quello che ho detto. - Non fa niente. Buona notte. - Mi dispiace. ." (...) E un uomo? Non è triste un uomo? Se vive a lungo in solitudine, Se crede che il tempo è concluso. Anche un uomo è una cosa triste. "
20 January .Ecco, o futuro, sono salita in sella al tuo cavallo. Quali nuovi stendardi mi levi incontro dai pennoni delle torri di città non ancora fondate? quali fiumi di devastazioni dai castelli e dai giardini che amavo? quali impreviste età dell'oro prepari, tu malpadroneggiato, tu foriero di tesori pagati a caro prezzo, tu mio regno da conquistare, futuro... (p. 125) 13 January .
Anna Achmatova 09 January .[A proposito di Paride e della mela d'oro data a Venere in cambio di Elena] E allora che vi meravigliate a fare, gentaglia ignorante, o meglio bestiacce da tribunale, anzi, meglio ancora, avvoltoi con la toga, se al giorno d'oggi tutti quanti i giudici vendono per denaro le loro sentenze, quando fin dall'origine dei tempi una causa sorta tra gli dei e gli uomini fu falsata dal favoritismo, e la prima sentenza ufficiale la vendette a prezzo di un piacere sessuale – e col risultato di mandare in rovina tutta la sua stirpe – un campagnolo, un pecoraio, eletto giudice dalla saggezza del grande Giove?
Apuleio |
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