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    30 April

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    (...) più dentro,
    più dentro, fino al di là del tutto, attraverso
    il sangue e il midollo.
    Però sempre mi sveglio, mentre sempre io voglio
    essere morto, perché io con la mia bocca
    resti sempre dentro la rete dei tuoi capelli.

    Ramon Sampedro
    29 April

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    Un buon esempio di manifestazione fu il Boston Tea Party, dove degli americani offesi travestiti da pellerossa buttarono il tè inglese nella baia. Poi, dei pellerossa travestiti da americani offesi buttarono veri inglesi nella baia. Quindi gli inglesi travestiti da tè si buttarono l'un l'altro nella baia. Alla fine, dei mercenari tedeschi vestiti solo coi costumi delle Troiane si buttarono nella baia senza motivo alcuno.

     

    W. Allen

    28 April

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    Si abbracciarono così stretti che non rimase spazio per i sentimenti.
     
    S. Jerzy Lec

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    Per amare bisogna tradire le aspettative. Solo chi ha paura della libertà ha il coraggio di inseguirla.
     
    Non ama se non chi ha la forza di tener fermo all'amore. Il sentimento supera la prova decisiva quando supera se stesso nella durata, e sia pure come ossessione.
    22 April

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    Si comincia scegliendo perché si ammira e si finisce ammirando perché si è scelto.
     
    Nicolás Gómez Dávila
     
     

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    C'era qualcosa di eccitante in una lama affilata come un rasoio, il fatto che ti possa tagliare senza che tu senta nulla, solo un bruciore umidiccio quando fai inizialmente pressione sul taglio, facendo scorrere una parete del taglio contro l'altra, svelando il danno lentamente, per gradi: la sua disgustosa ineluttabilità. Come il coyote dei cartoni animati, che cade solo dopo essersi accorto di fluttuare a mezz'aria.
     
    Simon Ings
     
     

    Quello di volare, secondo Strümpell, rappresenta l'immagine efficace impiegata dalla psiche per interpretare l'eccitamento proveniente dai lobi polmonari che si alzano e si abbassano durante la respirazione, mentre contemporaneamente la sensibilità cutanea del torace risulta diminuita sino alla totale esclusione di coscienza.

    Freud

     

     

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    Il tuo corpo bianco come la luna dei sogni. I tuoi occhi aperti su un enigma. Le tue mani sapienti. Scendo in fondo al mare e subito prima di morire tocco una pietra rotonda. La pietra mi riporta in superficie. Non cerco di capire cosa accade, mi sdraio sul tuo corpo e ascolto ciò che dicono le stelle. Una voce cerca di rompere l’incantesimo ma non ci riesce. Sei talmente tu, talmente bella. Un dono della morte. Il mio corpo non riesce a crederci, non credo al mio corpo. Il mio corpo si oppone come una stupida scienza tra te e me. Il tuo corpo si scioglie per lasciarmi entrare, il mio corpo è duro come la legge, come un patti di altri. Rincuncio al mio corpo e mi abbandono al tuo, rinuncio alla mia anima. Sei il vuoto nel mio cuore, il limite nel mio pensiero.
     
    Sapere che solo io e quello che ora è suo marito ci siamo scopati una certa ragazza non mi tranquillizza, forse sarebbe meglio pensare a un numero indefinito di amanti, così non avrei un solo brutto muso nei miei incubi. A volte penso di non amare più una certa ragazza, che quell’amore sia morto, ma ogni notte, alle prime luci dell’alba, piccole creature voraci mi succhiano il cuore. Se lei avesse avuto tanti uomini sarebbe stato più facile dimenticarla, invece si ostina ad essere la donna ideale, il mio amore perfetto. Dato che non c’è verso di contaminare il suo ricordo, il suo ricordo contamina me. Questo è l’assioma: quando si è in due, c’è sempre uno che impesta l’altro.
     

    Ho smesso di dire bugie perché ho perduto l’immaginazione ma non c’è nulla di affidabile nelle mie verità.

    Il mondo è un posto pericoloso e l’unica cosa che possiamo fare per quelli che amiamo è amarli.

    Efraim Medina Reyes

     
    18 April

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    Io posso solo riconoscere l'io riconosciuto dall'altro, nella misura in cui tale riconoscimento mi altera: è desiderio, è ciò che freme nel desiderio.
     
    J.L. Nancy, L'inquietudine del negativo
    13 April

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    Ode su un'Urna Greca

    1

    Tu, ancora inviolata sposa della quiete,
    Figlia adottiva del tempo lento e del silenzio,
    Narratrice silvana, tu che una favola fiorita
    Racconti, più dolce dei miei versi,
    Quale intarsiata leggenda di foglie pervade
    La tua forma, sono dei o mortali,
    O entrambi, insieme, a Tempo o in Arcadia?
    E che uomini sono? Che dei? E le fanciulle ritrose?
    Qual è la folle ricerca? E la fuga tentata?
    E i flauti, e i cembali? Quale estasi selvaggia?

    2

    Sì, le melodie ascoltate sono dolci; ma più dolci
    Ancora sono quelle inascoltate. Su, flauti lievi,
    Continuate, ma non per l'udito; preziosamente
    Suonate per lo spirito arie senza suono.
    E tu, giovane, bello, non potrai mai finire
    Il tuo canto sotto quegli alberi che mai saranno spogli;
    E tu, amante audace, non potrai mai baciare
    Lei che ti è così vicino; ma non lamentarti
    Se la gioia ti sfugge: lei non potrà mai fuggire,
    E tu l'amerai per sempre, per sempre così bella.

    3

    Ah, rami felici! Non saranno mai sparse
    Le vostre foglie, e mai diranno addio alla primavera;
    E felice anche te, musico mai stanco,
    Che sempre e sempre nuovi canti avrai;
    Ma più felice te, amore più felice,
    Per sempre caldo e ancora da godere,
    Per sempre ansimante, giovane in eterno,
    Superiori siete a ogni vivente passione umana
    Che il cuore addolorato lascia e sazio,
    La fronte in fiamme, secca la lingua.

    4

    E chi siete voi, che andate al sacrificio?
    Verso quale verde altare, sacerdote misterioso,
    Conduci la giovenca muggente, i fianchi
    Morbidi coperti da ghirlande?
    E quale paese sul mare, o sul fiume,
    O inerpicato tra la pace dei monti
    Hai mai lasciato questa gente in questo sacro mattino?
    Silenziose, o paese, le tue strade saranno per sempre,
    E mai nessuno tornerà a dire
    Perché sei stato abbandonato.

    5

    Oh, forma attica! Posa leggiadra! Con un ricamo
    D'uomini e fanciulle nel marmo,
    Coi rami della foresta e le erbe calpestate.
    Tu, forma silenziosa, come l'eternità
    Tormenti e spezzi la nostra ragione. Fredda pastorale!
    Quando l'età avrà devastato questa generazione,
    Ancora tu ci sarai, eterna, tra nuovi dolori
    Non più nostri, amica all'uomo, cui dirai
    "Bellezza è verità, verità bellezza", questo solo
    Sulla terra sapete, ed è quanto basta.
     
    Keats

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    La bellezza è verità, la verità è bellezza: questo è tutto ciò che voi sapete in terra e tutto ciò che vi occorre sapere
     
    Keats

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    " Il senso di un avvenimento del passato è sempre revocabile. "
     
    SdB

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    «La realtà?», spiegava Nabokov a uno dei suoi pazienti intervistatori: «Non saprei come definirla, se non come una sorta di graduale accumulo di informazioni. Possiamo, per così dire, avvicinarci sempre più alla realtà; ma mai a sufficienza, perché la realtà è una successione infinita di passi, di gradi di percezione, di doppi fondi, ed è dunque inestinguibile, irraggiungibile. Di un particolare oggetto possiamo sapere sempre di più, ma non potremo mai sapere tutto: non c'è speranza. Così viviamo circondati di oggetti più o meno illusori».